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Unico progetto in Italia nel suo genere, a Folgarida e Marilleva i nuovi impianti si integrano con la ferrovia “Trento-Malè” e creano un sistema gomma-rotaia-fune, finalizzato alla riduzione del traffico, soprattutto quello giornaliero, verso gli attuali accessi all’area sciabile. L’iniziativa favorisce sicuramente il decongestionamento delle località turistiche di Folgarida e Marilleva per quanto riguarda il traffico pendolare, in coerenza con le indicazioni formulate nel Protocollo “Turismo” della Convenzione per la protezione delle Alpi, che incoraggia gli interventi volti alla riduzione del traffico veicolare all’interno delle stazioni turistiche, con incentivo dell ’uso dei mezzi pubblici da parte dei turisti. La realizzazione del sistema di arroccamento di Daolasa produce effetti positivi sulla gestione dei trasporti, in particolare per quanto riguarda i servizi di pullman per il trasporto dei clienti alberghieri del fondovalle alle stazioni sciistiche: infatti la posizione baricentrica dell’impianto rispetto alla valle comporta una riduzione del traffico dei pulmini, con conseguenti benefici in termini di risparmio energetico e di inquinamento atmosferico.
A dicembre 2007 è stata ressa operativa la nuova cabinovia ad ammorsamento automatico “Daolasa Val Mastellina”, con cabine da 8 posti seduti, suddivisa in due tronchi (I° tronco da quota 814 metri a quota 1373 metri, II° tronco da quota 1373 metri a quota 2040 metri). Inoltre si sono realizzate la pista da discesa “Mastellina”, tra quota 1850 metri e quota 1373 metri.
La Società Funivie Folgarida Marilleva Spa si è impegnata durante i lavori ad adottare tecniche volte a ridurre gli impatti negativi su vegetazione e fauna secondo le rigorose prescrizioni adottate dalla Provincia Autonoma di Trento. |